Storia politica italiana
Dal 2000 ad oggi: 14 governi, 12 elezioni, 49 eventi storici, 15 leggi chiave.
Governi
Larghezza proporzionale alla durata del governo.
Governo di fine legislatura. Varò importanti riforme istituzionali (federalismo). Introduzione dell'euro avvenuta nel suo mandato (2002 fisicamente).
Il governo con la maggioranza più ampia nella storia della Repubblica. Ha introdotto la riforma Biagi sul lavoro. Legge Cirami sulle rogatorie. Scontro con la magistratura.
Governo riformato dopo la crisi. Approvò la legge elettorale proporzionale con soglie (Porcellum, Calderoli). Berlusconi chiamò questa legge 'una porcata'.
Governo di coalizione larghissima (9 partiti). Vinse per 25.000 voti. Crisi continue al Senato. Fine prematura dopo solo 2 anni. Introdusse il TFR in busta paga, abolì i Dico.
Colpito dalla crisi finanziaria del 2011. Lo spread BTP-Bund salì oltre 550 punti. Dimissioni non volontarie, sostituto Monti imposto da Napolitano. Intercettazioni Berlusconi con Ruby.
Governo di salvezza nazionale durante la crisi dello spread. Riforma delle pensioni (Fornero): abolì le pensioni di anzianità e introdusse il sistema contributivo puro. Salvataggio dei conti pubblici al prezzo di recessione e disoccupazione.
Governo di 'larghe intese' nato dopo le elezioni di febbraio 2013 (stallo parlamentare). Matteo Renzi lo sfidò internamente. Famosa la frase di Renzi: 'Enrico stai sereno' — poco dopo lo fece fuori.
Governo dei '1000 giorni'. Jobs Act (riforma del lavoro). Buona Scuola. Bonus 80 euro. Riforma del Senato tentata con il referendum poi bocciato (59% No). Riforme divisive tra progressisti.
Governo di continuità dopo la caduta di Renzi. Gestì il periodo di transizione. Stabilizzò la situazione politica. Approvò la legge Madia sulla PA.
Primo governo populista italiano. Introdusse il Reddito di Cittadinanza e Quota 100 pensioni. Scontri continui con l'UE sul bilancio. Salvini aprì la crisi d'agosto pensando di andare al voto e vincere.
Governo 'giallo-rosso'. Gestì la prima fase del COVID-19 (lockdown, DPCM). Ottenne il Recovery Fund (209 miliardi per l'Italia). Renzi aprì la crisi in piena pandemia per questioni sul PNRR.
Governo di unità nazionale durante pandemia e guerra Ucraina. Gestì la fase vaccinale. PNRR. Sostegno all'Ucraina. Caduto per la mancata fiducia di M5S sul decreto aiuti. Draghi si era guadagnato il soprannome 'whatever it takes' già da governatore BCE.
Elezioni
Vittoria netta di Berlusconi con la più ampia maggioranza parlamentare. Prodi uscente sconfitto.
Elezioni europee con forte calo per la coalizione di governo.
Risultato storico: solo 25.000 voti di scarto su 39 milioni di elettori. Il più ravvicinato della storia repubblicana. Lunga disputa sui risultati.
Prima elezione con il nuovo sistema bipolare semplificato. Prima volta che RC non entra in parlamento (sotto il 4%). Berlusconi quarta vittoria.
Crollo del PD (26%). Affermazione della Lega Nord.
Elezione storica: M5S al primo posto come lista singola col 25.6%. Nessuna maggioranza al Senato. Nascita del governo delle 'larghe intese'. Tracollo di Monti.
Trionfo di Renzi: il PD al 40.8% — massimo storico del centrosinistra alle europee. M5S secondo al 21.2%. Lega sotto al 6%, poi esploderà con Salvini.
Referendum costituzionale sulla riforma del Senato proposta da Renzi. Il No vince con quasi 20 punti. Renzi si dimette. Momento spartiacque della politica italiana.
Elezione rivoluzionaria: M5S al 32.7% (mai così alto), Lega raddoppia al 17%, PD crolla al 18.7%. Nasce il governo 'del cambiamento' M5S-Lega. FdI al 4.4% — base da cui partirà la crescita.
Apice di Salvini: Lega al 34.3%. PD risale al 22.7%. M5S crolla al 17%. FdI sale al 6.5%. Salvini aprì la crisi di governo pensando di capitalizzare — ma sbagliò i calcoli.
FdI dal 4.4% (2018) al 26% (2022) in 4 anni. Affluenza al minimo storico (63.9%). Meloni prima premier donna. Centrodestra con maggioranza ampia.
FdI cresce ancora al 28.8%. PD risale al 24% — duello ravvicinato. M5S crolla al 9.9%. Calo Lega (9%). Azione e IV sotto la soglia del 4% per i seggi.
Cronologia eventi
Il summit del G8 a Genova si trasforma in un bagno di sangue. Carlo Giuliani, 23 anni, viene ucciso da un carabiniere. La scuola Diaz viene assaltata dalla polizia con decine di arresti e pestaggi. Segna una rottura profonda tra una generazione e le istituzioni.
Gli attacchi alle Torri Gemelle cambiano la politica estera italiana. L'Italia aderisce alla coalizione anti-terrorismo. Berlusconi rilascia dichiarazioni controverse sulla 'superiorità della civiltà occidentale'. L'Italia invia truppe in Afghanistan.
Il 1° gennaio 2002 le monete e le banconote in euro entrano in circolazione in 12 Paesi UE inclusa l'Italia. La lira viene ritirata. Molti italiani percepiscono un raddoppio dei prezzi (il fenomeno del 'rincaro dell'euro').
Marco Biagi, professore bolognese consulente del governo per la riforma del lavoro, viene ucciso dalle Brigate Rosse davanti a casa. Il governo accelera la riforma: nasce la Legge Biagi (D.Lgs. 276/2003).
Gli USA invadono l'Iraq. Berlusconi appoggia Bush. Le piazze italiane esplodono: la più grande manifestazione pacifista della storia con 3 milioni a Roma. L'Italia manda truppe in Iraq per 'missione umanitaria'. Polemiche infinite.
La legge Gasparri ridisegna il sistema televisivo italiano permettendo a Mediaset (di Berlusconi) di mantenere le tre reti. Il Presidente Ciampi la rinvia alle Camere. Poi viene approvata. Scontro frontale tra politica e RAI.
Il quinquennio 2001-2006 è dominato dallo scontro tra Berlusconi e la magistratura. Legge Cirami, riforma delle rogatorie, legge sul falso in bilancio: pacchetti di norme accusati di essere 'ad personam' per proteggere Berlusconi dai processi.
Il centrodestra perde pesantemente le elezioni regionali. Calderoli propone una nuova legge elettorale proporzionale con liste bloccate e premio di maggioranza. Lui stesso la chiama 'una porcata'. Il 'Porcellum' regge fino al 2013.
Napolitano, ex PCI poi DS, viene eletto Presidente. Sarà una delle figure più influenti della storia repubblicana, protagonista delle crisi del 2011 e 2013. Rieletto nel 2013 ('il Napolitano bis').
L'Italia vince i Mondiali a Berlino battendo la Francia ai rigori. Nazionale ferita dallo scandalo Calciopoli (retrocessione Juventus in Serie B) ma comunque campione. Momento di orgoglio nazionale trasversale.
DS e Margherita si sciolgono per dar vita al Partito Democratico. Walter Veltroni è il primo segretario. Il PD nasce con ambizioni di 'terza via' all'americana, ma fatica a trovare un'identità chiara tra laburismo e centrismo.
Il fallimento di Lehman scatena la peggior crisi finanziaria dal '29. L'Italia entra in recessione. Il debito pubblico al 106% del PIL inizia a preoccupare i mercati. Le banche italiane reggono meglio di quelle nordeuropee (esposizione limitata ai mutui USA).
FI, AN e altri partiti del centrodestra si fondono nel PDL. Fine dell'MSI/AN come soggetto autonomo. Ignazio La Russa, Giorgia Meloni e altri decidono invece di fondare FdI nel 2012 rifiutando la fusione.
Un terremoto di magnitudo 6.3 colpisce L'Aquila. 309 vittime, 1500 feriti, 65.000 sfollati. La Protezione Civile di Bertolaso diventa centro di potere (poi coinvolta in scandali). Bertolaso diventa personaggio chiave del governo Berlusconi.
Lo spread BTP-Bund esplode: passa da 180 punti di gennaio a oltre 550 di novembre. I mercati scommettono sul default italiano. La BCE di Trichet e poi Draghi compra titoli italiani a patto di riforme. L'Italia è sotto pressione internazionale come non mai.
Berlusconi perde la maggioranza alla Camera (solo 308 voti, non la maggioranza assoluta di 316). Si dimette. Napolitano nomina Mario Monti senatore a vita e poi incarica lui. Fine di un'era: Berlusconi era stato protagonista della politica per 17 anni.
Il governo Monti approva la riforma Fornero: abolisce le pensioni di anzianità, introduce il sistema contributivo puro, alza l'età pensionabile (67 anni). Crea i 'quota esodati': centinaia di migliaia di persone rimaste senza pensione né lavoro.
Giorgia Meloni, Ignazio La Russa e Guido Crosetto fondano Fratelli d'Italia rifiutando di sciogliersi nel PDL. Mantengono il simbolo della fiamma tricolore. Alle elezioni 2013 prendono il 2%. Inizio di una crescita decennale.
Il M5S ottiene il 25.6% al primo tentativo. Grillo e Casaleggio hanno costruito un movimento attraverso il blog e meetup locali. Nessuna maggioranza al Senato. Il sistema politico italiano non è più lo stesso.
La Cassazione conferma la condanna definitiva di Berlusconi per frode fiscale (caso Mediaset). La Giunta del Senato ne delibera la decadenza. Berlusconi è escluso dal Parlamento per 6 anni. Proteste del PDL, sit-in a Palazzo Madama.
Matteo Renzi, segretario PD, forza Enrico Letta alle dimissioni dopo aver dichiarato 'Enrico stai sereno'. Senza passare per le urne diventa premier. La mossa è criticata come 'golpe bianco' ma Renzi porta il PD al 40% alle europee.
Il Jobs Act di Renzi (2015) abolisce l'art.18 dello Statuto dei Lavoratori per i nuovi assunti, introduce il contratto a tutele crescenti. CGIL contraria, proteste di piazza. I risultati occupazionali sono contestati: disoccupazione scende ma il precariato non scompare.
L'attentato islamista a Parigi riapre il dibattito sulla sicurezza in Italia. Il governo vara il pacchetto sicurezza. Il Ministro Orlando (PD) e Alfano si scontrano sulle misure da adottare.
Un naufragio nel Mediterraneo uccide 900 migranti. L'Italia gestisce da sola la pressione migratoria. Nasce la disputa politica sulla redistribuzione in Europa. La questione migranti diventa il tema politico dominante degli anni successivi.
Una serie di scosse (magnitudo 6.0-6.5) devastano Amatrice, Accumoli, Arquata del Tronto. 299 vittime. La ricostruzione diventa lenta e contestata. Il terremoto torna nella campagna elettorale 2022.
Il referendum sulla riforma del Senato proposta da Renzi viene bocciato con il 59.1% di No. Renzi aveva personalizzato il voto ('se perdo me ne vado'). Si dimette. Segna la fine del 'renzismo' nella sua forma originale.
Renzi torna segretario PD dopo Martina. Ma le tensioni con la componente di sinistra del partito restano. Nel 2019 darà vita a Italia Viva.
Lega e Zaia organizzano referendum sull'autonomia in Veneto e Lombardia. In Veneto vota il 57%, quasi tutti per il Sì. La questione autonomia torna prepotentemente in agenda. Porterà alla legge Calderoli del 2024.
Per la prima volta due partiti anti-establishment vanno al governo insieme. Il 'contratto di governo' include reddito di cittadinanza, quota 100 pensioni, flat tax. Scoppia il conflitto con l'UE sul deficit al 2.4%.
La nave Aquarius con 629 migranti a bordo si vede rifiutare l'approdo in Italia da Salvini. La nave va a Valencia. È il simbolo della svolta securitaria: Salvini diventa il politico più popolare d'Italia con i sondaggi che schizzano al 34%.
Salvini al Papeete Beach annuncia: 'Riprendiamo la parola agli italiani'. Apre la crisi di governo convinto di vincere le elezioni. Sbaglia: PD e M5S si accordano per fare un nuovo governo senza di lui. Conte II nasce senza passare dalle urne.
Matteo Renzi lascia il PD e fonda Italia Viva. La scissione porta con sé circa 30 parlamentari. Il PD di Zingaretti perde la componente renziana. IV oscilla tra il 2% e il 5% nei sondaggi.
L'Italia è il primo Paese europeo colpito duramente dal COVID. Conte firma il DPCM del lockdown totale. Per 2 mesi nessuno può uscire di casa. Bergamo diventa simbolo globale della tragedia. Il governo Conte II gestisce la crisi con misure draconiane.
Il Consiglio Europeo approva il Next Generation EU (Recovery Fund). All'Italia vanno 209 miliardi tra sussidi e prestiti. È il più grande trasferimento di risorse europee mai ricevuto dall'Italia. Il PNRR diventerà la colonna della politica economica nei 4 anni successivi.
Il referendum per ridurre il numero di parlamentari da 945 a 600 vince con il 69.6% di Sì. Una vittoria del M5S ma sostenuta da tutti i partiti. Dal 2022 la Camera ha 400 deputati e il Senato 200.
Italia Viva ritira i ministri dal governo Conte II durante la terza ondata COVID. Renzi critica il piano PNRR di Conte. Crisi in piena pandemia, con l'Italia in lockdown. Indignazione popolare. Conte si dimette e nasce il governo Draghi.
Mario Draghi, ex governatore BCE che aveva salvato l'euro nel 2012, diventa premier. Governo di quasi unità nazionale: tutti dentro tranne FdI. Vaccini accelerati, PNRR gestito, sostegno pieno all'Ucraina. Draghi porta il suo stile decisionista alla guida del Paese.
L'Italia scala la campagna vaccinale: da marzo con AstraZeneca, poi Pfizer. Draghi introduce il Green Pass per contenere la quarta ondata. Manifestazioni No-vax in tutta Italia. Obbligo vaccinale per alcune categorie.
Putin invade l'Ucraina. L'Italia sotto Draghi si schiera con l'Occidente, invia armi e aderisce alle sanzioni. M5S inizia a vacillare sull'invio di armi. Luglio: M5S non vota il decreto aiuti, Draghi si dimette.
M5S non partecipa al voto di fiducia sul decreto aiuti. Draghi si dimette dichiarando che 'è venuto meno il patto di fiducia'. Lega e FI lo seguono. Crisi a luglio, governo in carica fino ad ottobre. Elezioni anticipate a settembre.
FdI vince le elezioni con il 26%. Giorgia Meloni diventa la prima donna Presidente del Consiglio della Repubblica italiana. La prima premier di destra-destra dal dopoguerra. Mercati tranquilli, atlantismo confermato. Sorpresa internazionale.
Un barcone con centinaia di migranti si schianta vicino a Cutro (Calabria). 98 morti accertati. Meloni è in Toscana in vacanza. Polemiche sull'assenza della premier, sul mancato intervento della Guardia Costiera, sulle politiche di contrasto all'immigrazione.
Silvio Berlusconi muore a Milano a 86 anni. Quattro volte premier, fondatore di FI, il politico che più di ogni altro ha dominato la politica italiana negli ultimi 30 anni. L'eredità è controversa: modernizzazione vs conflitti d'interesse. L'Italia piange e discute.
L'alluvione del maggio 2023 (non settembre) devasta l'Emilia Romagna: 15 morti, 36.000 sfollati, danni per miliardi. Scontro politico tra Meloni e Bonaccini sulla ricostruzione e sui fondi. I cambiamenti climatici entrano definitivamente nel dibattito politico.
Le europee 2024 confermano FdI primo partito al 28.8%. Il PD risale al 24% con Schlein. M5S crolla al 9.9%. Lega al 9%. Azione e IV sotto soglia. L'Italia si consolida come paese dove FdI è dominante. Schlein rilancia il PD come alternativa credibile.
La legge Calderoli sull'autonomia differenziata viene approvata. Permette alle regioni di richiedere più autonomia su 23 materie. Il Sud protesta: rischia di aumentare il divario Nord-Sud. Referendum abrogativo raccolte 1,3 milioni di firme. La Corte Costituzionale poi la ridimensiona.
Osama Almasri, generale libico ricercato dalla Corte Penale Internazionale per crimini contro l'umanità, viene arrestato in Italia e poi liberato e rimpatriato su un aereo di Stato. Scandalo diplomatico e politico. Meloni e Nordio sotto attacco per l'accaduto.
Il ritorno di Trump alla Casa Bianca cambia gli equilibri geopolitici. Meloni è la leader europea con i migliori rapporti con Trump. L'Italia gioca un ruolo da intermediario tra USA e UE. Cresce il dibattito sull'autonomia europea sulla difesa.
Nel 2025 cresce la pressione per un negoziato di pace in Ucraina. M5S e Lega chiedono di fermare le armi. Meloni mantiene il sostegno a Kiev. L'Europa si divide sulla strategia. L'Italia è terreno di scontro tra atlantismo (FdI/FI) e dialog (M5S/Lega).
Leggi storiche
Restringe i permessi di soggiorno, introduce il reato di immigrazione clandestina (poi depenalizzato), lega il permesso di soggiorno al contratto di lavoro. Ancora oggi base del sistema migratorio italiano.
Introduce nuove forme contrattuali flessibili (co.co.pro, job on call, staff leasing). Accusata di aumentare la precarietà, difesa come modernizzazione del mercato del lavoro. Marco Biagi fu ucciso dalle BR prima della sua approvazione.
Ridisegna il sistema radiotelevisivo permettendo a Mediaset di mantenere le tre reti. Il Presidente Ciampi la rinviò alle Camere. Considerata 'ad personam' da molti giuristi.
Il governo Prodi ripristina alcune tasse. Berlusconi aveva eliminato la tassa di successione. Il dibattito sulle tasse sulla casa torna puntualmente in ogni campagna elettorale.
Abolisce pensioni di anzianità, introduce sistema contributivo puro, alza età pensionabile a 67 anni. Crea 'esodati'. La riforma più impopolare degli ultimi 20 anni — ancora contestata.
L'Italia aderisce al Fiscal Compact europeo: obbligo di pareggio di bilancio in Costituzione (art.81), riduzione del debito al 60% del PIL in 20 anni. Vincolo durissimo sulla spesa pubblica.
Abolisce l'art.18 per i nuovi assunti, introduce il contratto a tutele crescenti. CGIL contraria. Il Jobs Act è il simbolo del renzismo: riformismo liberale che divide la sinistra.
Approvata nel 2016, riconosce le coppie dello stesso sesso (ma non matrimonio). Compromesso al ribasso: la stepchild adoption fu espunta. Un passo avanti considerato insufficiente dalla comunità LGBTQ+.
Misura di contrasto alla povertà: fino a 780€/mese per chi è sotto la soglia. Gestito dai Centri per l'Impiego. Costo: 7-8 miliardi/anno. Abolito dal governo Meloni nel 2023 e sostituito con l'Assegno di Inclusione.
Permette di andare in pensione con 62 anni di età + 38 anni di contributi. Costo: 4 miliardi/anno. Misura sperimentale, scaduta nel 2021. Poi sostituita con Quota 102, 103, 41.
Il Superbonus permette detrazioni al 110% per lavori di riqualificazione energetica. Boom edilizio ma costi esplosi: da 33 miliardi stimati a oltre 120 miliardi effettivi. Il più costoso bonus fiscale della storia italiana.
Il governo Meloni abolisce il RdC sostituendolo con l'Assegno di Inclusione (solo per famiglie con minori, disabili o over 60) e il Supporto Formazione e Lavoro. Chi è in età lavorativa e sano perde il sussidio.
Dopo la strage di Cutro, il governo vara un decreto che restringe la protezione speciale e rende più difficile i ricongiungimenti familiari. Critiche da ONG e opposizione. Alcune norme dichiarate incostituzionali.
Permette alle regioni di chiedere competenze legislative su 23 materie (scuola, sanità, infrastrutture). Il Sud teme di perdere risorse. La Corte Costituzionale ne boccia alcune parti. Referendum abrogativo in corso.
La riforma costituzionale separa le carriere dei magistrati giudicanti e requirenti. Prima legge di revisione costituzionale del governo Meloni. In iter parlamentare accelerato. Opposizione contraria, ANM in sciopero.



